| |
|
Lo Stadio Teofilo Patini
intitolato al noto pittore sangrino Teofilo Patini (Castel di Sangro, 5 maggio 1840 – Napoli, 16 novembre 1906), lo stadio comunale di Castel di Sangro è stato edificato nel 1996, quando la promozione del Castello in serie B costrinse l’amministrazione comunale ad ampliare quello che, fino a quel momento, era poco più di un campo sportivo. A tempo di record, l’intero impianto fu ristrutturato fino a raggiungere una capienza di 7.200 posti. Di nuova costruzione, pertanto, i settori “Curva Nord”, “Curva Sud” e “Distinti”, mentre le tribune sono state ammodernate con l’istallazione di sediolini di plastica (“Tribuna laterale” e “Tribuna centrale”) e poltroncine nella zona centrale (“Tribuna poltronissime”).
Lo stadio “Patini” è arrivato anche ad ospitare 10.000 spettatori, con l’aggiunta di alcune tribunette metalliche appositamente montate in occasione di alcuni grandi eventi, come le gare di Coppa Italia contro blasonate squadre di serie A (Fiorentina e Inter) o lo “storico” derby con il Pescara che valse la permanenza in cadetteria. Il terreno di gioco, in erba naturale particolarmente curata, misura 105 x 68 metri. L’impianto è dotato di una tribuna stampa che può ospitare quasi 100 persone fra giornalisti e operatori, e di una spaziosa sala stampa. Il “Patini” è dotato di impianto di illuminazione, e il settore “tribuna” è interamente coperto. In “Curva Sud” c’è anche un settore dedicato alla tifoseria ospite, che può contenere circa 500 persone. Nei pressi dello stadio ci sono anche una palestra, un palazzetto dello sport ed un campo regolamentare in erba sintetica di recentissima realizzazione. Le strutture a disposizione ospitano, nel corso dell’estate, numerose squadre professionistiche che decidono di effettuare la preparazione estiva a Castel di Sangro. Il “Patini” ha anche ospitato un campus dell’FC Barcelona, la Nazionale italiana Under 21
e la Nazionale italiana femminile... |